delleAli – POESIA TEXTURA FESTIVAL

il Poesia Textura Festival

fralemura – ROSARIA LO RUSSO (17 aprile 2009)

fralemura

venerdì 17 aprile – ore 21.00
teatrOreno – via Madonna 14  Oreno  Vimercate MI

FRALEMURA

idea e videoinstallazione Maria Arena
voce e monologo
Sequenza orante Rosaria Lo Russo
performance Daniela Orlando

Fra le mura è una visual performance in cui Danza, Poesia e Videoinstallazione mettono in atto un meccanismo comune, interdisciplinare, di decostruzione dell’immagine. Il voyeurismo dello spettatore è assecondato per poi essere disatteso fino allo sgretolamento dell’immagine in un’azione del corpo e della parola che lascia la voce e i corpi fra le macerie.

E allora ti annuso e annaspo e arranco, a te m’abbranchio, sei tu il capobranco, sono il tuo pesce muto, m’atterrisci e guizzo e ti smangiucchio

Serata organizzata in collaborazione con POESIAPRESENTE manifestazione organizzata dall’Ass. Cult. Millegru per la direzione di Dome Bulfaro.

INGRESSO LIBERO

Rosaria Lo Russo è nata a Firenze, dove vive. Poetessa, traduttrice, saggista, lettrice-performer, attrice e insegnante di lettura di poesia da alta voce, si occupa di poesia e di teatro e dei rapporti fra le due arti, di drammaturgia, letteratura teatrale e letteratura comparata moderne e contemporanee. Ha pubblicato i seguenti libri di poesia: L’estro (Firenze, Cesati, 1987), Vrusciamundo (Porretta Terme, I Quaderni del Battello Ebbro, 1994), Sanfredianina, in Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano (Milano, Crocetti, 1996), Comedia (Milano, Bompiani, 1998), Dimenticamiti Musa a me stessa (con sedici disegni di Renato Ranaldi, Prato, Edizioni Canopo, 1999), Melologhi (Modena, Emilio Mazzoli, I Premio Antonio Delfini 2001), Penelope (Napoli, Edizioni d’if, 2003). E’ appena uscito il volume di poesia con cd audio Lo Dittatore Amore. Melologhi (Milano, Effigie, 2004). Sue poesie, traduzioni (da John Donne, Sylvia Plath e Anne Sexton) e saggi critici sono apparsi su “Semicerchio. Rivista di poesia comparata”, di cui è redattrice, “Testo a fronte”, “L’Area di Broca”, “Poesia”, e in varie antologie, fra cui Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano (Crocetti, 1996). Ha curato tre volumi di traduzioni di poesie di Anne Sexton, Poesie d’amore (Firenze, Le Lettere, 1996) e L’estrosa abbondanza (Milano, Crocetti, 1997, insieme ad Antonello Satta Centanin e Edoardo Zuccato) e la traduzione delle poesie di Erica Jong, Miele e sangue (Milano, Bompiani, 2001). Per Le Lettere di Firenze è uscita di recente l’antologia sextoniana Poesie su Dio. Come performer e attrice ha partecipato a varie rassegne e letture pubbliche e come lettrice di poesia ha partecipato a vari incontri dedicati alla poesia medioevale e contemporanea. Partecipa regolarmente ai principali festival, rassegne e convegni di poesia nazionali ed internazionali. Come lettrice e performer di testi da lei scritti o come interprete della poesia contemporanea e non, ha collaborato, fra gli altri, con Piera degli Esposti, Iosif Brodskij, Mario Luzi, Giorgio Caproni, Nanni Balestrini, Friederike Mayröcker, Erica Jong, e ai programmi culturali della Rai. Per Raisat 1 ha interpretato come voce recitante un’antologia di poesie americane del Novecento da lei selezionate, La poesia del mito americano, all’interno di un documentario sul mito americano, per la regia di Francesca Pinto. Ha partecipato come rubrichista fissa (con la rubrica, Dire la poesia, sulla lettura ad alta voce dei testi in versi) alla trasmissione televisiva “L’ombelico del mondo”, ideata e diretta da Nanni Balestrini, Lello Voce e Sergio Spina, con la regia di Franza Di Rosa, per RAI 3 Educational. Ha curato per Rai Radio 3 Suite, Storyville, a cura di A. Bottini, Vita di Janis Joplin. Ha lavorato come poetessa e voce recitante in un progetto teatrale multimediale diretto dal compositore romano Luigi Cinque e realizzato con il contributo della Commissione Europea, e in collaborazione con alcuni fra i principali teatri europei, africani e medio-orientali. Nel maggio 1999 il debutto di Hypertext Ulysses a Firenze, Fabbrica Europa, Stazione Leopolda, con, fra gli altri il griot senegalese Badara Seck, Antonio Infantino, l’attrice turca Serra Yelmaz. Repliche a Parma, Palermo, Bolzano, Roma. Collabora con musicisti e compositori, fra cui il violinista Jamal Ouassini e la compositrice Patrizia Montanaro, Gianna Grazzini, soprano lirico e jazz, direttrice dei Jubilee Shouters e Luca Brunelli Felicetti, percussionista e fondatore dell’Ensamble Anima Mundi Consort, a spettacoli-concerto di poesia e musica, sia come lettrice dei propri testi che come voce recitante di poesia, sia italiana che facente parte di altre tradizioni, lingue, epoche e civiltà. Nel 2004 con Penelope. Tragicommedia lirica in un atto (musica: Patrizia Montanaro) ha vinto la terza edizione del palio poetico-musicale “Ermo colle”. www.rosarialorusso.it

Maria Arena. Nata a Catania vive a Milano.  Dopo la Laurea in Filosofia nel 1995 si diploma in Regia alla Civica di Milano. Da diversi anni tiene laboratori sul linguaggio audiovisivo e la sperimentazione video collaborando con vari enti. Il suo lavoro con il linguaggio audiovisivo va dalla realizzazione di video (videoinstallazioni, fiction, documentari, found footage) all’uso del video in interazione con altri linguaggi nelle performance. Nel ’98 con Stefano Ghittoni elabora ‘Ambient Blues Caffè’ progetto di sonorizzazione d’ambiente per giradischi e video. Dal ‘99 collabora con il progetto di elettronica vintage The Dining Rooms (Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti), curandone l’aspetto visuale dai concerti ai videoclip. Per The Dining Rooms realizza diversi video in cui la pellicola Super 8 dei filmini amatoriali anni ’60 e ’70 si mescola a riprese originali con l’intento di ricontestualizzare il materiale di archivio per produrre nuove storie. Significativo è il lavoro di ricerca sull’interazione fra corpo e video sperimentato con la coreografa catanese Emma Scialfa (‘The miracle’ 2001, ‘Camera del sonno’ 2004, ‘FraLeMura’ 2006). Nello stesso ambito ha inoltre collaborato con Roberto Castello e Antonello Cassinotti (2005 Festival Pulsi/Triennale di MI), Cristina Negro e Filippo Monico (2005 Esterni/fermate estemporanee MI). Nel 2006 realizza la videoinstallazione ‘FraLeMura’ indagine sulla decostruzione e il crollo, un progetto aperto di interazione tra danza, poesia e video. ‘FraLeMura’ innaugura la collaborazione con la ‘poetrice’ Rosaria Lo Russo. Nel 2007 realizza il cortometraggio ‘CEREMONY’ liberamente ispirato a ‘La voix humaine’ di Jean Cocteau (60° Festival del cinema di Locarno/Play Forward). ‘Ceremony’ inaugura la collaborazione con lo stilista Saverio Palatella e con l’attrice Emanuela Villagrossi. Nello stesso anno con lo spettacolo ‘PROMISE musical esistenzialista’ amplia il lavoro svolto sul testo di Cocteau avvalendosi dell’apporto artistico di Dany Greggio, attore e cantautore. ‘PROMISE’ (Teatro i/Festa del Teatro di MI), mescola diversi linguaggi: il testo teatrale, la musica e le canzoni eseguite dal vivo da The Dining Rooms, il video e l’azione dei due attori. Ancora nel 2007 realizza il video ‘Io/la religione del mio tempo’, assemblaggio di immagini di repertorio per un’instantanea sull’individualismo (Festa del Cinema di Roma sezione curata da Bruno Di Marino).
Del 2008 è il cortometraggio ‘DESERTOGRIGIO’ con Eva Robin’s e Dany Greggio, prodotto dallo stilista Saverio Palatella (61° Festival di Locarno/Play Forward).  www.mariarena.com

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